Siamo consulenti seo per diverse realtà commerciali e curiamo la loro visibilità sul web ormai da diversi anni. Le nostre referenze sono online.

[vc_row equal_height=”yes” content_placement=”middle” row_paddings=”default” halg_bg_align=”” css=”.vc_custom_1600079682979{padding-bottom: 30px !important;background-color: #404040 !important;}”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text align=”text-center” text_color=”#ffffff”]

In qualità di imprenditore, sai quanto sia importante il passaparola per la tua attività.

Ma ti sei mai fermato a considerare che al giorno d’oggi, Internet e il passaparola vanno di pari passo?

[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”5674637″ img_size=”full” alignment=”center”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Il 95% dei consumatori ha cercato un’attività locale online. Per la maggior parte degli utenti, il web è il primo posto in cui cercare i servizi di cui si ha bisogno. Gli utenti usano internet per chiedere informazioni e parlare ad altre persone, come amici e parenti, dei fornitori di servizi utili a tutti.

La SEO è il processo con cui i motori di ricerca, come Google, posizionano il tuo sito più in alto in modo da essere più visibile e ottenere più traffico online. È la versione virtuale di localizzare la tua attività sulla cartina. L’utilizzo dell’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) per creare una potente presenza online aiuterà la tua azienda ad attirare più e migliori lead aiutando le persone a trovare e condividere la tua attività online.

Durante il periodo di consulenza, la SEO agency utilizzerà molte tecniche per aiutare la tua azienda ad essere quotata più in alto su Google rispetto ai tuoi concorrenti. Se hai tempo, puoi implementare alcune di queste tecniche anche da solo. Ecco alcuni semplici modi per iniziare.

Realizza un sito web (e rendilo mobile friendly!)

Il solo fatto di avere un sito web ti pone un passo avanti rispetto a molti dei tuoi concorrenti, ma devi anche essere sicuro di avere un sito che le persone possano visitare. Ora sono più le persone che eseguono ricerche locali sui loro telefoni e tablet che sui computer desktop, e Google premia i siti ottimizzati per i dispositivi mobili con un posizionamento più elevato nei risultati ricerca, quando queste ricerche avvengono da dispositivi mobili.

Sia che tu stia creando un nuovo sito o aggiornando quello attuale, assicurati che il tuo sviluppatore web abbia familiarità con il responsive design. E ricorda, l’ottimizzazione per i dispositivi mobili è solo uno di una cassetta degli attrezzi piena di tecniche che un consulente SEO può utilizzare per migliorare le prestazioni di generazione di lead del tuo sito.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row equal_height=”yes” content_placement=”middle” row_paddings=”default” halg_bg_align=””][vc_column width=”1/3″][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image=”5674640″ img_size=”full”][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][vc_column width=”2/3″][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image=”5674641″ img_size=”full”][vc_single_image image=”5674643″ img_size=”full”][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Aggiungi un blog

Google ama i nuovi contenuti e uno dei modi più semplici per creare la tua visibilità online è pubblicare blog ogni settimana o mese. Il blogging è anche un ottimo modo per dimostrare la tua esperienza, mostrare i tuoi progetti, stabilire credibilità e entusiasmare i potenziali clienti di lavorare con te.

Ecco alcune idee per i contenuti del blog per iniziare:

  • Case Study dei tuoi migliori progetti/lavori o consulenze
  • Riflettori sui dipendenti
    La tua azienda è fatta di persone. Falle conoscere a chi vuole avvicinarsi a te.
  • News aziendali, come la vincita di un premio, un appalto o la partecipazione a una fiera
  • Suggerimenti pratici o stagionali per i tuoi clienti
    Dipende dal settore in cui opera la tua azienda
  • Suggerimenti per la sicurezza
    Sicurezza nell’utilizzo dei tuoi prodotti/servizi o del perché utilizzarli per migliorare la sicurezza altrui
  • Risposte alle domande comuni che le persone ti fanno (FAQ)

Un avvertimento: assicurati che la qualità dei contenuti che pubblichi sia sufficientemente alta da riflettere bene la tua attività. Se non ti piace scrivere o non hai tempo, una buona agenzia SEO può aiutarti a tenere il passo con le tue esigenze di blogging.

Ottieni backlink al tuo sito

Un backlink è un collegamento al tuo sito da un altro sito online. Ottenere backlink è una delle cose più importanti che puoi fare per costruire la tua presenza online.

Alcuni modi per farlo includono:

  • Inserisci la tua azienda negli elenchi online  ma non ovunque. Valuta attentamente, magari inserendoti dove è presenta la concorrenza.
  • Crea una presenza sui siti di profili di attività commerciali locali (Le attività complementari alla tua non faranno difficoltà a instaurare una collaborazione.)
  • Contribuisci a post e articoli su blog e siti Web popolari pertinenti o, comunque, inerenti attività complementari (Es: se fai disinfestazioni di tarli dei mobili, pubblicare consigli su un sito di un mobilificio potrebbe essere molto interessante)

Come il marketing del passaparola, la SEO avviene nel tempo. Ma quando lo fai in modo coerente e corretto, ti porterà un flusso costante di nuovi clienti che non vedono l’ora di fare affari con te!

Per ulteriori informazioni sui servizi di SEO per aziende, chiamaci ora al numero 3664775353 o richiedi un preventivo online.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

[vc_row][vc_column][vc_column_text]L’Alt Text (il testo alternativo per le immagini) può essere aggiunto alle immagini del sito Web a tua discrezione. Il testo alternativo viene solitamente aggiunto alle immagini per l’accessibilità, in altre parole per aiutare i visitatori del sito web che non possono vedere l’immagine.

Seo Image Alt Text: può essere utile?

… che è l’argomento di questo post.

Potresti aver visto consigli SEO che ti dicono che tutte le immagini sul tuo sito web dovrebbero avere un testo alternativo ottimizzato. Non è sempre così.

A volte l’ottimizzazione del testo alternativo dell’immagine è una buona idea e a volte, semplicemente, non ne vale la pena.

L’ottimizzazione del testo alternativo dell’immagine favorirà i lead di vendita o le entrate di un e-commerce?

Questa è la domanda di base per decidere se ottimizzare il testo alternativo dell’immagine come parte della tua campagna SEO. Per rispondere a questa domanda, è necessario comprendere il percorso che l’utente intraprenderà:

  • Google Search o Google Image Search è il punto di partenza.
  • Gli utenti inseriranno le parole chiave che descrivono i prodotti che desiderano acquistare.
  • Google restituirà immagini.
  • Gli utenti possono scegliere di fare clic sulle immagini e visitare il tuo sito web.

Se l’immagine ottimizzata indirizzerà gli utenti di Google al tuo sito web e se tali utenti effettuano la conversione effettuando un ordine o generando un lead di vendita, vale la pena ottimizzare il testo alternativo dell’immagine. In caso contrario, gli sforzi SEO dovrebbero essere diretti altrove.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][image animation=”scale” align=”aligncenter” image_id=”7435″][/image][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Come determinare se è necessario ottimizzare il testo alternativo dell’immagine?

Diversi fattori entrano in gioco nello stabilire se l’alt text dell’immagine genererà conversioni.

Il primo passo è valutare il tuo tipo di attività e quali possibilità di parole chiave esistono per le immagini in questione.

  • La tua azienda dovrebbe vendere prodotti (non servizi) a meno che non sia un servizio unico o che vendono in pochi, pochissimi.
  • I tuoi prodotti devono essere abbastanza unici (non hai molti concorrenti che vendono un prodotto identico).
  • Le persone devono cercare i tuoi prodotti utilizzando parole chiave che generano conversioni.
  • È necessario che sia presente un volume di ricerca mensile in Google per queste parole chiave.

Prendiamo un’azienda che vende “scatole per mazze da golf” o “macchine per l’imballaggio orizzontale”.

Queste aziende hanno prodotti che possono essere descritti utilizzando parole chiave pertinenti, hanno un volume di ricerca e generano conversioni.

D’altra parte, se il tuo sito web utilizza solo immagini prese da siti che le vendono in stock, non ha senso ottimizzare il testo alternativo dell’immagine.

Lo stesso si può dire per un sito web che vende prodotti di base che possono essere trovato ovunque.

Il ruolo appropriato dell’ottimizzazione del testo alternativo dell’immagine in una campagna SEO

L’ottimizzazione del testo alternativo dell’immagine può essere utile per la SEO quando c’è l’opportunità di collegare le immagini dei tuoi prodotti con traffico organico mirato che si converte in lead di vendita o entrate e-commerce.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

[vc_row][vc_column][vc_column_text]

Perché dovrei usare WordPress per creare un sito Web per piccole e medie attività commerciali e imprese? Perché WordPress è uno strumento gratuito e potente per creare siti Web. Questo sistema di gestione dei contenuti (CMS) open source alimenta alcuni dei più grandi marchi del pianeta (vedi punto 11).

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]WordPress è stato rilasciato il 27 maggio 2003 ed è rapidamente diventato il CMS (sistema di gestione dei contenuti) più utilizzato al mondo.

Oltre 74 milioni di siti Web, di ogni tipo e dimensione, utilizzano WordPress per pubblicare nuovi contenuti ogni secondo. Sapevi che WordPress alimenta il 26% di tutti i siti Web (sì TUTTI i siti Web su Internet).

Questo sistema di gestione dei contenuti è rapidamente diventato uno dei preferiti sia dagli utenti esperti che dai principianti grazie al fatto che è sia semplice sia potente. Se stai pensando di creare un sito Web, dovresti davvero pensare di utilizzare WordPress. Se desideri chiedere che qualcuno realizzi il tuo sito web per tuo conto, chiedi comunque che utilizzi questo CMS. Ti garantirà, tra le altre cose, di poter cambiare partner, consulente o agenzia senza problemi, perché ormai tutti i professionisti del web sanno usarlo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][image align=”aligncenter” image_id=”7406″][/image][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

1. NON COSTA NULLA UTILIZZARLO

Non importa se si tratta di un sito Web commerciale o di un blog personale, il fatto che WordPress non addebiti un centesimo è un grande incentivo ad usarlo. Non comporta costi aggiuntivi se il tuo sito inizia a ricevere più traffico del previsto. Oltre ad essere gratuito, WordPress è anche open source, il che significa che puoi modificare o migliorare il suo codice sorgente come ti piace, personalizzare le funzionalità o l’aspetto del tuo sito web secondo i tuoi gusti!

2. DOMINA IL MERCATO CMS

WordPress non è solo il CMS più popolare, ma fa esplodere la concorrenza. Le statistiche di utilizzo di W3Techs indicano WordPress come utilizzato dal 59,5% di tutti i siti Web che utilizzano un sistema di gestione dei contenuti (CMS). Il secondo CMS più utilizzato, Joomla con una quota di mercato del 5,9%. Seguito da vicino da Drupal, con una quota di mercato del 4,9% e da Magento con il 2,8%.

3. PRONTO PER L’USO

Puoi iniziare a usare WordPress non appena lo installi. Non è richiesta alcuna configurazione, a parte la personalizzazione che dai al tuo tema, così come i plug-in adatti al tuo interesse. La maggior parte delle cose che stai cercando viene fornita con l’installazione, come l’integrazione di feed di social media, commenti, ecc.

4. AMICO DEI MOTORI DI RICERCA

WordPress è pronto all’uso SEO friendly. I motori di ricerca più diffusi, come Google e Bing, tendono a posizionare i siti Web che utilizzano WordPress più in alto rispetto a quelli che non lo fanno. Questo perché il Framework del CMS semplifica la scansione degli spider dei motori di ricerca. In effetti, Matt Cutts di Google ha approvato personalmente WordPress nel 2009.

5. ADATTABILITÀ

Il fatto che WordPress sia così adattabile non può essere dato per scontato. WordPress è abbastanza flessibile da soddisfare tutte le esigenze attraverso le sue estensioni e plugin, sia che tu stia utilizzando il CMS per un sito Web per piccole imprese, un blog personale o un sito Web di e-commerce.

6. SICUREZZA

Con la popolarità di WordPress arriva l’interesse degli aspiranti hacker. Un altro motivo per cui WordPress è così amato sono le misure di sicurezza che gli sviluppatori adottano per preservare la fiducia dei propri utenti. Lo staff di WordPress aggiorna costantemente il CMS, insieme ai plug-in che si integrano con esso. Naturalmente, gli utenti dovrebbero usare cautela e scaricare plug-in solo da fonti attendibili, preferibilmente mentre sono direttamente collegati a WordPress stesso.

7. PERSONALIZZABILE

Puoi dare al tuo sito web l’aspetto che desideri, con un tema personalizzato. Puoi utilizzare uno dei tanti che offre, in forma gratuita, WordPress stesso oppure acquistarne uno Pro tra i vari temi premium sviluppati da terze parti. È inoltre possibile aggiungere estensioni e funzionalità per far funzionare il sito Web come desideri.

8. MOBILE FRIENDLY

Google sta penalizzando i siti non ottimizzati per i dispositivi mobili, posizionandoli in basso nelle loro pagine dei risultati. Con WordPress, non è necessario rivedere l’intero sito per renderlo accessibile su tablet e smartphone, poiché la maggior parte dei temi è responsive. WordPress ha anche un’opzione per i siti Web da visualizzare in “visualizzazione mobile” per temi che non sono responsive.

9. SEMPLICE DA USARE

Un altro motivo per cui la gente ama usare WordPress è per la sua semplicità. Il CMS è intuitivo e facile da imparare per i neofiti. Non solo, la piattaforma stessa è molto intuitiva.

10. FONTI DI SUPPORTO

Online puoi trovare molte fonti di aiuto e supporto. Facendo una semplice ricerca su Google per WordPress + il problema che stai affrontando, è probabile trovare diverse guide e tutorial per aiutarti a risolverlo. Ancora meglio, esistono diversi forum che forniscono aiuto e consentono agli utenti di aiutarsi a vicenda, creando una comunità molto interattiva.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][image align=”aligncenter” image_id=”7408″][/image][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

11. ANCHE I GRANDI MARCHI UTILIZZANO WORDPRESS

WordPress alimenta alcuni dei marchi più famosi al mondo con milioni di visualizzazioni di pagina al giorno, ad esempio BBC Amercia, Sony Music, Microsoft News, The Walt Disney Company, Facebook Newsroom e molti altri, 45 tra i più famosi, che puoi trovare elencati qui.

Il significato? WordPress dovrebbe essere considerato come una seria soluzione per siti Web aziendali.

12. SUPPORTO MULTIMEDIA

I siti Web che ottengono le frequenze di rimbalzo più basse sono quelli con molti contenuti multimediali. WordPress ti consente di integrare facilmente i video caricando i tuoi o aggiungendo codice incorporabile nelle aree HTML. Puoi anche aggiungere file audio, immagini e altre forme di media per mantenere le persone interessate e navigare nel tuo sito.

13. INTEGRAZIONE

WordPress si integra con molte piattaforme di terze parti popolari per rendere il tuo sito Web più moderno. Esistono molti plug-in che ti consentono di inviare facilmente campagne e-mail e newsletter. Esistono plugin che ti consentono di accettare pagamenti con carta di credito per un sito di e-commerce. Ci sono plugin per quasi ogni tipo di funzione che vuoi aggiungere al tuo sito.

 

14. SEMPLICE DA GESTIRE

Come accennato in precedenza, WordPress è integrato con un aggiornamento automatico per motivi di sicurezza. Il CMS avvisa anche quando sono disponibili nuovi aggiornamenti per i plug-in. Pertanto, avrai sempre le piattaforme più recenti e sicure per proteggere il tuo sito.

15. PIÙ DI UN SOLO BLOG

WordPress è nato come piattaforma ideale per il blog, ma oggi la maggior parte delle persone e delle aziende utilizza WordPress come sito Web definitivo.

WordPress presenta sia la struttura dei post che delle pagine, è possibile pubblicare articoli nel blog regolarmente senza che influisca sulle pagine statiche (come le pagine “chi siamo” o “contattaci”).

16. INTEGRAZIONE DEI SOCIAL MEDIA

Le persone possono facilmente pubblicare commenti sul tuo sito utilizzando i propri account di social network. WordPress rende semplice per le persone sui social media trovarti e interagire con te utilizzando account che hanno già creato.

17. RISPARMI SOLDI

WordPress è gratuito e non solo perché è un CMS gratuito. Poiché WordPress è intuitivo e funziona come software open source, si elude la necessità di assumere tecnici e progettisti Web.

18. NUMEROSE SOLUZIONI ECOMMERCE

Se stai usando WordPress per gestire un sito web commerciale, sarai ben informato sull’abbondanza di soluzioni di e-commerce disponibili. Puoi convertire il tuo sito Web in un negozio online utilizzando plugin popolari come WP E-commerce e WooCommerce.

19. NON SEI IMPEGNATO A VITA CON PROVIDER

Non ci sono tempi di inattività di WordPress minimi o nulli se dovessi decidere di cambiare provider di hosting. Quasi tutti i provider web offrono WordPress come CMS, quindi non è complesso passare da un server all’altro.

20. MANTIENI IL TUO SITO SEMPRE FRESCO

Puoi modificare l’aspetto del tuo sito per capriccio tramite uno dei temi gratuiti o premium disponibili, tramite WordPress o su siti di terze parti. Dare una rinfrescata al tuo sito Web mantiene la tua azienda fresca agli occhi e nelle menti dei tuoi clienti.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

21. PUO ‘ESSERE UTILIZZATO COME SERVIZIO DI MEMBERSHIP

Se il tuo sito Web fornisce un servizio non tangibile, WordPress offre plug-in che puoi utilizzare per vendere abbonamenti sul tuo sito Web. In questo modo, puoi guadagnare entrate facendo pagare agli utenti la visualizzazione di contenuti esclusivi sul tuo sito web.

22. BLOG POST PROGRAMMABILI

WordPress ti semplifica la pianificazione delle cose che pubblichi. In questo modo, puoi scrivere tutti i tuoi contenuti contemporaneamente e pubblicarli in momenti specifici della giornata, per molti giorni. Questo è molto utile se la maggior parte degli utenti interessati alla tua azienda tende a visitare il sito durante un determinato intervallo di tempo, sia esso di orari sia di giorni specifici (Week End, al mattino presto, alla sera, etc).[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][image image_id=”7411″][/image][/vc_column][vc_column width=”2/3″][vc_column_text]

23. CAPACITÀ MULTIUTENTE

Nel caso in cui non sei l’unico a gestire il tuo sito Web, WordPress semplifica l’assegnazione di ruoli di accesso diversi a persone diverse. Ecco alcuni dei ruoli forniti dal plug-in, “WordPress Codex”:

  • Super amministratore: ha accesso totale alle funzionalità del sito Web.
  • Amministratore: ha accesso alle funzioni di amministrazione.
  • Editor: può pubblicare i propri post e approvare o rimuovere i post di altri utenti.
  • Autore: può gestire e pubblicare i propri post.
  • Collaboratore: può gestire e scrivere i propri post ma deve fare affidamento sull’amministratore per approvarli.
  • Sottoscrittore: può visualizzare e modificare il proprio profilo (in sostanza, un utente con il proprio account).

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

24. AGGIUNGI TESTIMONIAL

Avere testimonianze sul tuo sito Web su prodotti o servizi è un’ottima tecnica di vendita. Sono disponibili diversi plug-in che semplificano la pubblicazione di testimonianze e recensioni dei clienti. Alcuni di essi offrono widget che mostrano recensioni sulla tua attività su una pergamena, ad esempio.

Questa funzione è inclusa anche in alcuni temi grafici Pro.

25. CONTENUTO PUBBLICATO IMMEDIATAMENTE

Se ti manca la pazienza, nulla ti impedisce di pubblicare tutti i post con un clic del mouse! E soprattutto, se hai l’app WordPress sul tuo smartphone o tablet, puoi pubblicare i tuoi post ovunque e in qualsiasi momento!

26. NON È NECESSARIO IMPARARE IL CODICE HTML

A meno che tu non voglia. Puoi creare contenuti usando WYSIWYG (What-You-See-Is-What-You-Get), il che significa che puoi facilmente creare pagine e post senza dover conoscere HTML.

27. CRUSCOTTO UNIVERSALE

Poiché la dashboard di WordPress ha lo stesso aspetto su ogni piattaforma, la confusione viene eliminata. Puoi aggiungere elementi alla dashboard, come statistiche giornaliere, elenchi di nuovi post, commenti recenti e aggiornamenti di notizie.

28. WORDPRESS CONTINUA A MIGLIORARE

Grazie alla sua codifica open source e agli sviluppatori innovativi, WordPress continua a migliorare con il passare degli anni. Sia che lo staff di WordPress stia aggiungendo nuove funzionalità, che gli sviluppatori stiano creando nuovi plug-in o che i programmatori abbiano programmato nuove funzionalità per personalizzare il tuo sito, il CMS continua a evolversi in meglio.

SOMMARIO

Come puoi vedere, puoi utilizzare WordPress per un sito Web personale o commerciale e c’è molto poco che non puoi fare con questo potente sistema di gestione dei contenuti. Se non stai usando WordPress, i 28 suggerimenti sopra riportati dovrebbero averti dato un incentivo sufficiente per passare a WordPress.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_cta h2=”Desideri un supporto per la realizzazione del tuo sito web aziendale?” shape=”square” color=”turquoise”][formidable id=2]

 

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Puoi anche essere uno scrittore di grido ma ti sei mai fermato a pensare a come la tua esperienza su carta e penna si traduce nel mondo digitale? Fallo ora!

Molti talentuosi scrittori di contenuti e imprenditori eccezionali stanno ancora lottando per ottenere la loro visibilità online. Il motivo è piuttosto evidente: probabilmente mancano nel dipartimento SEO (Search Engine Optimization).

Vedi, se non sai come adattare correttamente i tuoi contenuti ai motori di ricerca, tutti i tuoi sforzi saranno infruttuosi. La creazione di contenuti utili, pertinenti e coinvolgenti è solo una delle variabili dell’equazione. L’ottimizzazione è ciò che ti dà visibilità, lettori e, in definitiva, clienti.

Quindi, se stai cercando di iniziare questo esercizio nel modo giusto, è essenziale avere una solida conoscenza delle migliori pratiche SEO. Per aiutarti ad suonare le corde della SEO e migliorare le prestazioni dei tuoi contenuti, abbiamo messo insieme un elenco di 7 suggerimenti utili e fruibili che puoi iniziare ad applicare oggi stesso.

Per aumentare il Ranking di Google, devi imparare a:

  • Scrivere per il tuo pubblico
  • Scrivere titoli accattivanti
  • Sfruttare le parole chiave a coda lunga e le parole chiave correlate
  • Usare l’enfasi per migliorare la leggibilità del tuo articolo
  • Scrivere interessanti meta titoli e meta descrizioni
  • Includere un invito all’azione
  • Fare SEO sulla pagina e aumentare la velocità del tuo sito

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

1. Scrivi per il tuo pubblico

L’hai sentito senza dubbio prima e, certamente, sembra un gioco da ragazzi. Per chi altro vorresti scrivere?

Detto ciò, sebbene questo passaggio sia il più critico e apparentemente il più semplice, la maggior parte delle persone sbaglia ancora. Il fatto è che ogni imprenditore conosce i propri prodotti e servizi dentro e fuori. Di conseguenza, presentare le loro offerte e scrivere sul lato tecnico delle cose è un gioco da ragazzi. Tuttavia, la parte che spesso non capiscono è che sia necessario rivedere la propria tecnica scrittura per adattarla al proprio pubblico.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][image align=”aligncenter” image_id=”7377″][/image][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Certo, tutti hanno una vaga idea di chi vogliono prendere di mira con i loro contenuti. Tuttavia, quando si esegue una ricerca completa del pubblico, i desideri e le esigenze dei propri clienti sono solo uno dei fattori da considerare. È indispensabile comprendere tutte le caratteristiche demografiche del tuo pubblico. In questo modo, puoi adattare i tuoi contenuti alle loro aspettative.

In altre parole, devi capire la loro motivazione per leggere i tuoi contenuti e interagire con la tua attività. Quali sono i loro obiettivi e speranze? Che tipo di informazioni si aspettano di trovare nei tuoi articoli? In che modo tali informazioni li aiuteranno a migliorare la propria vita e attività o a risolvere un problema che stanno affrontando?

Per poter rispondere a queste e ad altre domande pertinenti, è necessario creare un personaggio del pubblico. Rappresenterà le persone che desideri raggiungere online. Pensalo come un archetipo di una persona che sarebbe interessata a ciò che hai da offrire.

Conoscere i loro motivi e desideri ti aiuterà a scrivere contenuti che apprezzeranno consumare. Sarà anche più facile identificarsi con loro. Invece di accumulare semplicemente fatti e scrivere con un tono aziendale, noioso, sarai in grado di creare articoli più coinvolgenti – quelli che si identificano con il tuo pubblico.

Concludendo

Conosci il tuo pubblico, cosa vogliono, di cosa hanno bisogno, cosa desiderano e i problemi che stanno affrontando. Crea una persona, un personaggio che identifichi il tuo pubblico che ti aiuti a scrivere come se stessi parlando direttamente con loro.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

2. Scrivi titoli accattivanti

Non giudicare un libro dalla copertina: vero ma, nella realtà, molti di noi lo fanno comunque.

È nella nostra natura ed è probabilmente una qualche forma di meccanismo evolutivo che abbiamo sviluppato nel corso della storia. Immagina di entrare in una libreria e guardare migliaia di volumi diversi sugli scaffali. Ci vorrebbero anni solo per sfogliare tutto ciò che attira la tua attenzione, figuriamoci per leggerli.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][image align=”aligncenter” image_id=”7379″][/image][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Quindi facciamo la selezione iniziale guardando la copertina. O meglio, leggendo il titolo del libro e il blurb (fascetta pubblicitaria) e proveremmo a discernere di cosa tratta e se potremmo essere interessati a questo, in primo luogo.

Il contenuto non è diverso. Ci sono centinaia di migliaia di articoli online su ogni singolo argomento a cui puoi pensare. Sarebbe assurdo aspettarsi che le persone facciano clic su tutti, che leggano alcune frasi di ciascuno di questi articoli, prima di decidere quale potrebbero apprezzare.

Naturalmente, effettuano la selezione scremando la prima cosa che vedono quando appaiono i risultati della ricerca: il titolo. Ecco perché è fondamentale scrivere titoli fantasiosi e accattivanti che susciteranno l’interesse dei lettori e indurranno loro a leggere il resto del tuo articolo.

Se il titolo del tuo capolavoro di contenuti non riesce a catturare l’attenzione del tuo pubblico, questo si sposterà semplicemente su un sito diverso che appare più accattivante a prima vista.

Quindi, come scrivere un titolo che li attiri e persino li renda desiderosi di leggere il tuo post sul blog? Dicendo loro che troveranno esattamente quello che vogliono e di cui hanno bisogno in quell’articolo![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Ecco come scrivere titoli allettanti

  • Di ‘loro di cosa tratta il post – I tuoi articoli dovrebbero ruotare attorno a un singolo concetto di base. Trasforma il tuo titolo attorno a quell’idea dicendo ai lettori perché è importante e in che modo si collega a loro.
  • Suggerimento dei risultati: pensa a cosa faranno i tuoi contenuti per il tuo pubblico. Che cosa impareranno e realizzeranno dedicando il loro tempo a leggere i tuoi articoli? Che impatto avrà sulla loro vita e sul loro business?
  • Incorporare numeri: ci piacciono gli elenchi e i numeri. Ci rendono più facile organizzare le cose nella nostra testa e memorizzarle. Invece di scrivere su come perdere peso, esprimi il tuo titolo in modo da rendere i tuoi contenuti più accattivanti e più facili da digerire. Ad esempio, “7 esercizi che puoi fare a casa per sbarazzarti del grasso addominale testardo” sembra molto più intrigante.
  • Breve e al punto: anche se probabilmente hai la sensazione di dover stupire i tuoi lettori con il tuo vocabolario ed eloquenza, molto probabilmente questo ti si ritorcerà contro. Stanno cercando una soluzione semplice e facile al loro problema o alla situazione in cui si trovano quindi, dateglielo. La semplicità è vitale. Concentrati sull’argomento di cui stai scrivendo e sui risultati che i tuoi lettori possono ottenere leggendo l’articolo.

Concludendo

Dedica il giusto tempo al cercare un titolo accattivante, esattamente come fai quando scrivi il corpo dell’articolo. Sii conciso, vai dritto al punto e comunica al tuo pubblico quali risultati possono aspettarsi una volta letto il tuo articolo e applicato ciò che insegna.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

3. Sfrutta le parole chiave a coda lunga e correlate

Non è sufficiente capire cosa vuole il tuo pubblico. Devi anche avere familiarità con come intendono acquisirlo.

Ciò a cui ci riferiamo è il modo in cui utilizzano i motori di ricerca per trovare i tuoi prodotti e servizi. Più specificamente, le parole e le frasi che digitano su Google per trovare i tuoi contenuti di qualità sul Web.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][image align=”aligncenter” image_id=”7380″][/image][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Le parole chiave non sono altro che parole e frasi dette e usate comunemente anche nel linguaggio parlato. Sembra naturale che, se ti occupi della vendita, ad esempio, di auto usate, questa sarebbe la tua parola chiave principale. Vorresti includere “auto usate” nel titolo, nel sottotitolo, nella meta descrizione e nel corpo del tuo articolo. Ma il problema è che lo faranno anche tutti gli altri tuoi concorrenti nella stessa nicchia.

Quindi, come ti assicurerai che le persone trovino i tuoi contenuti, piuttosto che quelli dei tuoi concorrenti? Bene, devi espandere il pool di parole chiave che sceglierai come target per il tuo articolo. Vedete, non tutti quelli che cercano automobili usate digiteranno “auto usate” nel loro motore di ricerca. Molte persone useranno intere frasi per cercare di trovare ciò che stanno cercando online.

Detto questo, non è necessario essere uno psicologo per capire cosa stiano cercando. Ci sono dozzine di programmi e strumenti straordinari che scandaglieranno il web in cerca delle parole e le frasi che il tuo pubblico ha usato più frequentemente.

Uno di questi programmi completamente gratuito è lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google. Tutto quello che devi fare è digitare la tua parola chiave principale e il programma troverà altre parole chiave a coda lunga (frasi più lunghe), insieme alla loro frequenza e al volume di ricerca.

Incorporale naturalmente nei tuoi contenuti

Una volta che hai un elenco di parole chiave a coda lunga pertinenti ai tuoi contenuti, il passo successivo è incorporarle organicamente. Una pratica che dovrebbe facilitare ulteriormente il processo è la creazione di una struttura degli articoli prima di sederti e iniziare a scrivere.

Pensa a tutti i diversi aspetti dell’argomento che tratterai nel testo quindi, vedi dove ha più senso includere queste parole chiave a coda lunga, senza sembrare troppo inverosimile. L’ultima cosa che devi fare è macellare le tue frasi, o anche un intero paragrafo, solo per adattare una frase di cinque parole al tuo testo.

Un’altra cosa da tenere a mente è che le parole chiave a coda lunga non devono corrispondere esattamente. Vale a dire, non dovrai cercare di risolvere alcuni enigmi elaborati o usare frasi grammaticalmente errate. Gli algoritmi di Google riconosceranno le parole chiave indipendentemente da parole chiave, segni di punteggiatura e il loro numero grammaticale. Devi rispettare il lettore, innanzi tutto, quindi niente forzature.

Inoltre, c’è uno strumento utile che consiglio per tenere traccia delle parole chiave che hai utilizzato e garantire che il tuo testo sia completamente ottimizzato per la SEO: SEMrush. Ti fornirà un elenco di parole chiave correlate, oltre a contrassegnare ciascuna di quelle che hai utilizzato, facilitando il loro monitoraggio.

Un’ultima cosa: assicurati di non esagerare. La pratica di farcire gli articoli con parole chiave è ampiamente nota come keywords stuffing. Se usi in modo eccessivo le parole chiave target danneggi, più che fare del bene, la tua attività: Google penalizzerà i tuoi contenuti e ridurrà il posizionamento del tuo sito. Non esiste una percentuale fissa di densità delle parole chiave in cui Google inizi a penalizzarti, ma la maggior parte degli esperti SEO ritiene che sia tra il tre e il cinque percento. Realisticamente parlando, dovresti solo assicurarti che l’articolo sembri il più naturale possibile.

Conclusioni

Incorporare parole chiave a coda lunga nei tuoi contenuti. È una buona idea eseguire ricerche approfondite sulle parole chiave prima di sederti e iniziare a scrivere.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][image align=”aligncenter” image_id=”7381″][/image][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

4. Usa l’enfasi per migliorare la leggibilità del tuo articolo

A seconda dell’argomento, la lunghezza dei tuoi articoli varierà.

A volte, è necessaria una spiegazione elaborata affinché il pubblico capisca di cosa stai parlando e come utilizzare le informazioni che trasmetti. Tuttavia, ciò non significa che saranno disposti a passare quindici minuti a leggere un enorme blocco di testo per ottenere le loro risposte.

Dipende più dalla nostra capacità di attenzione e dalla capacità di memorizzare nuove informazioni che dal tempo che ci vuole per leggere.

Ripensa alle lezioni al liceo o all’Università e a tutti i diversi evidenziatori colorati che hai usato per individuare ed evidenziare i fatti essenziali all’interno di ogni lezione. Alcuni studenti hanno persino scritto le proprie note, elencando e classificando le informazioni per rendere il processo di apprendimento meno noioso.

Lo stesso principio si applica al contenuto. Non si tratta solo del suo valore; anche la leggibilità gioca un ruolo considerevole. Quando metti in evidenza parti specifiche dei tuoi articoli, ne sottolinei l’importanza. Ciò non solo rompe la monotonia del testo, ma rende anche le informazioni cruciali più facili da ricordare. Allo stesso modo, garantisce che il tuo pubblico presti piena attenzione a ciò che sta leggendo.

Ecco come migliorare la leggibilità dei tuoi contenuti:

  • Organizza il tuo articolo in più titoli: ogni elemento logico all’interno del tuo testo dovrebbe avere il titolo. Ogni volta che si passa da un argomento secondario a un altro, è essenziale utilizzarli per evidenziare tale cambiamento. I titoli servono come mini-titoli, per così dire, per le diverse parti del tuo articolo. Rendono più facile per il lettore tenere traccia di tutte le informazioni nel testo. E a parte questo, i titoli rendono i tuoi contenuti visivamente molto più accattivanti.
  • Non allontanarti dalla norma: gli standard del settore suggeriscono che nessun titolo debba essere seguito da più di 300 parole. Dovresti prenderlo a cuore poiché i lettori non apprezzano i paragrafi difficili da leggere. E, se i lettori non apprezzano i tuoi contenuti, l’algoritmo lo noterà alla fine. In sostanza, cerca di non spiegare troppo le cose. Se è necessario andare oltre il conteggio di 300 parole, considera di aggiungere un’altra sottovoce (H3, H4, ecc.) A quella parte dell’articolo. Ricorda, è facile lasciarsi trasportare dalla scrittura, ma i tuoi lettori devono apprezzare la formattazione e il contenuto.
  • Usa elenchi e elenchi puntati: una volta separati i contenuti in blocchi più piccoli e più facili da digerire, ne aumenti drasticamente la leggibilità. Allo stesso tempo, ti assicuri che il lettore porti via con se le informazioni cruciali dall’articolo.
  • Usa le immagini per raccontare la tua storia. Un’immagine potrebbe non risparmiarti di scrivere mille e più parole parole, ma farà comunque miracoli per i tuoi contenuti. Invece di scrivere un intero paragrafo noioso su percentuali e fatti che il lettore probabilmente dimenticherà entro il minuto successivo, crea un’immagine. I punti hanno un impatto molto più forte quando li presenti in una forma visiva. Ecco perché al giorno d’oggi le infografiche sono di gran moda.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][image align=”aligncenter” image_id=”7383″][/image][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

In conclusione

Sottolinea le parti critiche del tuo articolo: cose che vuoi che i tuoi lettori ricordino. Utilizza testo in grassetto, corsivo e sottolineato e non esitare a utilizzare elenchi e punti elenco.

5. Meta Title e Meta Description

Il titolo del tuo articolo tecnicamente non è la prima cosa che vedrà il tuo pubblico.

Quando gli utenti cercano su Google una determinata parola chiave e i tuoi contenuti vengono visualizzati nei risultati di ricerca, ciò che noteranno per primi sono il meta titolo e la meta descrizione del tuo articolo.

Appaiono solo nelle SERP e sono il tuo primo colpo per catturare l’attenzione dei tuoi lettori. Se hai mai cercato su Google qualcosa, hai sicuramente incontrato dozzine di meta titoli e descrizioni.

Sebbene il meta titolo e il titolo del tuo articolo possano essere identici, possono anche differire. L’importante è che tu riesca a incorporare la tua parola chiave principale nel titolo, seguendo gli stessi principi che faresti quando scrivi.

Per quanto riguarda la meta descrizione, dovrebbe contenere anche la suddetta parola chiave ma non è fondamentale. Da un recente studio seo sembra che per Google la meta description non sia considerata come fattore di Ranking ma rimane un elemento importante ai fini del click through. Questa sorta di anteprima è la tua occasione per mostrare al lettore cosa possono aspettarsi di imparare dopo aver fatto clic sul tuo link. Qui, puoi (e dovresti) dire loro di cosa tratta il tuo articolo. Inoltre, si desidera incoraggiarli a fare clic sul collegamento e leggere di più. Sentiti libero di dirglielo! Ma fornisci anche loro un motivo per farlo.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][image align=”aligncenter” image_id=”7384″][/image][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

In questa SERP di esempio sono stati curati i titoli (Meta Title), tranne che per il terzo caso, ma non il testo descrittivo (meta description). Come è possibile notare, in tutti e tre i risultati i testi descrittivi sono troncati, interrotti, lasciando un senso di incompiuto. Questa attenzione al lettore può fare la differenza tra l’essere scelti o meno dagli utenti.

Ancora una volta, l’enfasi è sull’essere breve. C’è solo un numero limitato di pixel in cui la meta descrizione può adattarsi. Google tende a tagliare qualsiasi cosa sopra i 160 caratteri e il tuo pubblico rimarrà a chiedersi cosa abbia detto la seconda parte di quella frase.

Puoi utilizzare un estratto del tuo contenuto come meta descrizione o scriverne uno nuovo, se lo desideri. Ricorda solo che la tua meta dovrebbe riflettere l’idea principale del tuo articolo. Mai, lo ripeto, non scrivere mai una descrizione fuorviante – porterà solo ad un aumento della frequenza di rimbalzo.

Conclusioni

Dopo aver finito di scrivere, prenditi il ​​tuo tempo per trovare un titolo SEO accattivante e una meta descrizione. Combinati, dovrebbero suscitare l’interesse del lettore e incoraggiarli a fare clic sul collegamento e leggere il tuo articolo.

6. Includi un invito all’azione

Un invito all’azione, o CTA, implica la motivazione data al pubblico a interagire con il tuo sito Web o i tuoi servizi dopo aver finito di leggere i tuoi contenuti

Ma le CTA sono utili anche nelle meta descrizioni; tuttavia, in quello scenario, la “Call To Action” è più un mezzo per attirare gli utenti sul tuo link. Ciò si ottiene di solito con un gancio o un incoraggiamento a dare un’occhiata al tuo sito web.

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Nel caso del contenuto stesso, la CTA viene solitamente posizionata da qualche parte vicino alla fine, in genere nell’ultimo paragrafo. Il motivo è semplice: non vuoi distrarre i tuoi lettori nel mezzo del testo o sembrare invadente. Invece, è meglio agire dopo che hanno già finito di consumare i tuoi contenuti. Questo è il momento perfetto per indirizzarli verso materiale di lettura aggiuntivo o un servizio o prodotto che stai offrendo.

Inoltre, se i tuoi contenuti hanno fatto il loro lavoro e hanno fornito un valore reale al tuo pubblico, sarà molto più probabile che verifichino cos’altro hai in serbo per loro. Detto questo, non dovrebbe mai portare a una pagina di check-out.

La trasformazione da visitatore a cliente o committente è un processo lento e graduale. Invece di spingerli a fare subito un acquisto, quello che puoi fare è farli interagire di nuovo con la tua attività, quindi, consolidando ulteriormente la tua relazione con i tuoi potenziali clienti.

Quale dovrebbe essere la tua CTA?

Ad esempio, una CTA potrebbe essere quella di iscriversi alla tua newsletter. In questo modo, puoi continuare a inviare contenuti preziosi e assicurarti che gli iscritti tornino e visitino nuovamente il tuo sito. Oppure, l’invito all’azione può essere quello di scaricare un ricettario.

Nel complesso, qualsiasi utile contenuto o strumento che a cui pensi il tuo pubblico sarebbe interessato dopo aver finito di leggere il tuo articolo, può essere la leva per trasformare utenti in clienti.

Indipendentemente da quale potrebbe essere il tuo invito all’azione, devi fornire loro un motivo per fare clic sul collegamento. In altre parole, devi offrire qualcosa ai tuoi visitatori in cambio del loro tempo e della loro attenzione.

Sommario

Non aver paura di dire ai tuoi lettori cosa ti aspetti che facciano dopo aver finito di leggere il tuo articolo. Indirizzali verso un’altra pagina del tuo sito Web, offri loro un altro utile contenuto o chiedi loro di iscriversi alla tua mailing list in modo da poter continuare a inviare loro utili contenuti.

7. SEO on-page e velocità del sito

L’ottimizzazione SEO dei tuoi contenuti non è completa una volta che hai finito di scriverli, tutt’altro. Ci sono alcune altre cose che devi risolvere se speri di raggiungere la prima pagina delle SERP.

Oltre a discernere il valore dei tuoi contenuti e controllare le parole chiave che hai utilizzato, gli algoritmi di Google considerano anche fattori quali velocità del sito, coinvolgimento, frequenza di rimbalzo e percentuale di conservazione. È qui che entra in gioco l’ottimizzazione on-page.

Il tuo sito stesso deve essere ben ottimizzato. Deve caricarsi rapidamente, essere compatibile con dispositivi diversi dal PC (laptop, tablet e telefoni cellulari) e sollecitare il coinvolgimento. Esistono diversi fattori cruciali per quanto riguarda il SEO on-page che incidono in modo significativo sul posizionamento complessivo.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][image align=”aligncenter” image_id=”7386″][/image][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Passaggi che è possibile adottare per garantire che il contenuto sia sia algoritmo che intuitivo:

  • Crea un URL chiaro e ordinato: WordPress ti consente di creare collegamenti personalizzati per i tuoi contenuti prima di pubblicarli online. Quindi, anziché essere il tuo link – miosito.com/auto#135336ofyast0 – qualcosa su cui nessuno vuole fare clic, potrebbe essere miosito.com/dove-trovare-migliori-auto-usate. Le opzioni di personalizzazione sono impressionanti: sarai in grado di digitare l’URL esatto che desideri avere per i tuoi contenuti. La funzione è lì, quindi non c’è motivo di non sfruttarla.
  • Usa immagini e video: un articolo online non è un libro; non deve essere tutto parole. Invece, l’utilizzo di immagini e video per rendere più interessanti i tuoi contenuti aumenterà in modo significativo il coinvolgimento. Ciò riduce la frequenza di rimbalzo e aumenta il tempo che gli utenti trascorrono sul tuo sito, facendo miracoli per il tuo posizionamento su Google.
  • Incorporare collegamenti in uscita: se hai utilizzato fonti per i tuoi contenuti diversi dalle tue conoscenze, assicurati di citarli e di linkare correttamente i loro siti Web. Sebbene i link in uscita non siano un fattore di classificazione in sé, sono comunque molto importanti. Sono stati condotti diversi casi di studio e sondaggi che hanno dimostrato in che modo i collegamenti in uscita migliorano la visibilità di un sito.
  • Usa la parola chiave principale all’inizio dell’articolo: la parola chiave principale dovrebbe apparire almeno una volta nei primi paragrafi. In questo modo, segnali a Google che hai effettivamente basato i tuoi contenuti su quella parola chiave.
  • Includi pulsanti di condivisione social: se a qualcuno piacciono i tuoi contenuti, perché non consentire loro di condividerli con altri? Aggiungi pulsanti di condivisione per Facebook, LinkedIn, Twitter e altri social media nella parte inferiore o laterale della pagina. In questo modo, otterrai molta più esposizione. Inoltre, condividere i tuoi contenuti sui social media è un grande segnale agli occhi di Google che stai facendo qualcosa di giusto. Pertanto, mentre le condivisioni o i Mi piace sociali non sono un fattore di Ranking, può esserci l’aumento del traffico e le potenziali ricerche che condurranno le persone al tuo sito Web. La tua ricompensa? Miglior Ranking!

Concludendo

L’ottimizzazione SEO non termina quando finisci di scrivere i contenuti. Assicurati che le pagine del tuo sito vengano caricate in meno di quattro secondi e ottimizzale per diversi dispositivi. Crea un URL personalizzato e aggiungi pulsanti di condivisione social ai tuoi post in modo che le persone possano condividere i tuoi contenuti con gli altri.

Applica ciò che hai imparato

L’ottimizzazione SEO è solo uno degli ingranaggi che la tua macchina di marketing dei contenuti deve avere affinché sia in grado di produrre risultati coerenti e soddisfacenti.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][image align=”aligncenter” image_id=”7387″][/image][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Inizia ad applicare tutto ciò che hai letto già oggi e vedrai un aumento significativo del traffico organico sul tuo sito web.

Se sei interessato a saperne di più sulle tecniche di ottimizzazione SEO e desideri creare una campagna di marketing dei contenuti efficace e orientata ai risultati, sentiti libero di metterti in contatto con noi. Alcuni dei servizi includono la discussione dei principi fondamentali del SEO, la comprensione di come applicarli alla tua attività e la definizione della strategia di marketing perfetta per le tue esigenze aziendali.

Buona fortuna! Ci auguriamo che quello che verrà possa essere il tuo anno lavorativo più redditizio di sempre!

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_cta h2=”Vuoi un sostegno da un Seo Esperto?” h4=”Affidati a noi e ti affiancheremo nella crescita della tua attività sul web” shape=”square” style=”flat” color=”vista-blue” add_button=”bottom” btn_title=”Inzia subito” btn_style=”flat” btn_shape=”square” btn_color=”warning” btn_size=”lg” btn_align=”center” btn_button_block=”true” btn_link=”url:https%3A%2F%2Fwww.officinaseo.it%2Fcontatti%2F|||”][/vc_cta][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Da oltre 10 anni facciamo seo a Roma[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Pochi argomenti IT di business dai tempi del Y2K hanno portato a preoccupazioni o confusione tanto quanto la GDPR. Il regolamento sulla privacy dei dati generali entra in vigore il 25 maggio 2018. Le imprese, i governi e le autorità di regolamentazione hanno avuto due anni per prepararsi a far diventare un regolamento esecutivo il GDPR, ma c’è ancora vera confusione sul fatto che le aziende siano effettivamente pronte.

Come fai a sapere se sei pronto? Come fai a sapere se devi essere pronto? Queste sono domande che potrebbero avere implicazioni finanziarie molto gravi per le aziende sia grandi che piccole, indipendentemente da dove si trovi l’azienda.

Se la tua azienda tratta dati personali da un cittadino dell’UE, la tua attività rientra nei requisiti descritti nel GDPR. Il regolamento fa alcune distinzioni in base al ruolo di un’azienda nella gestione dei dati e nella quantità di dati gestiti, ma è importante notare che non vi è alcuna esenzione per le organizzazioni di piccole dimensioni: se la propria azienda (o altra organizzazione) raccoglie o elabora i dati dai cittadini dell’UE situati nell’UE, il GDPR si applica anche a voi.

Il GDPR distingue tra coloro che raccolgono informazioni personali (“controllori” nel linguaggio del regolamento) e quelli che elaborano le informazioni (“processori” nel regolamento). Non è che ottengano o meno un pass gratuito dal regolamento, ma questioni come il permesso per raccogliere informazioni e portabilità dei dati vengono gestiti in modo diverso per i due tipi di organizzazioni.

Preparare il nuovo responsabile dei dati DPO

Uno dei punti in cui la dimensione fa la differenza è la nomina di un responsabile della protezione dei dati (DPO). Organizzazioni più grandi, o organizzazioni di qualsiasi dimensione che raccolgono o elaborano grandi quantità di dati personali, devono nominare un responsabile della protezione dei dati responsabile della conformità GDPR.

L’ufficio del responsabile della protezione dei dati costituirà un investimento significativo per le organizzazioni, in quanto l’individuo nell’ufficio deve essere competente a gestire i processi IT, la sicurezza dei dati (dalla prevenzione alla risposta e alla risoluzione) e le questioni critiche di continuità aziendale nella raccolta, archiviazione ed elaborazione dei dati personali sensibili . In quasi tutti i casi, ciò significherà improntare un ufficio e una squadra di supporto, piuttosto che nominare semplicemente una persona ai fini della compilazione di un modulo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Prontezza politica

Il fondamento di GDPR è l’idea che le persone possiedono i loro dati. Ciò significa che devono essere stabilite politiche e processi per garantire che coloro che utilizzano i siti, i prodotti e i servizi di un’azienda danno il permesso positivo (e non semplicemente la possibilità di rinunciare) affinché i loro dati siano raccolti ed elaborati. Significa anche che hanno il “diritto all’oblio” – se la tua azienda è in possesso di dati su un individuo, ci deve essere attivato un meccanismo affinché quella persona ti contatti nel caso in cui desideri che i dati vengano cancellati – e che tale richiesta deve essere onorata

Uno degli effetti collaterali interessanti dei dati appartenenti all’individuo è che, nella maggior parte dei casi, deve essere portatile. Ciò sarà particolarmente importante in applicazioni come posta, messaggistica, elenchi di attività e calendari. Se l’individuo chiede che gli siano forniti i dati personali o poterli portare su un altro servizio o fornitore, deve essere previsto un meccanismo in grado di fare proprio questo.

Prontezza del processo

È ovvio che, al fine di rispettare il GDPR, i dati devono essere protetti. Un meccanismo che il regolamento accetta per la protezione è “pseudonimizzazione” (cioè, alterando i dati in modo che, senza informazioni aggiuntive, non possa essere associato a un particolare individuo). Sia la crittografia che la tokenizzazione sono metodi accettabili per proteggere i dati all’interno del GDPR.

La pseudonimizzazione non rimuove i dati dalla protezione di GDPR. È ancora considerato un dato personale e rientra ancora nel regolamento. La crittografia e la tokenizzazione possono tuttavia essere utilizzate per dimostrare la conformità con le disposizioni del GDPR e vengono adottate da molte aziende.

Prontezza della risposta

La mancata divulgazione delle violazioni dei dati in modo tempestivo, come l’incidente di Equifax, non è rara. Secondo il GDPR, le aziende devono notificare all’autorità di vigilanza (l’ente governativo responsabile della conformità al GDPR) entro 72 ore dalla presa di coscienza di una violazione. Se una violazione può comportare conseguenze negative per le persone coinvolte, deve essere avvertita immediatamente.

La notifica non è richiesta se i dati sono stati crittografati, tokenizzati o altrimenti offuscati in modo che non siano comprensibili per l’autore dell’attacco. Questo può essere un altro argomento significativo a favore dell’utilizzo di queste tecnologie per adeguarsi al GDPR.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Benefici dell’essere pronti, in regola con il GDPR

La maggior parte delle affermazioni che esaminano i vantaggi del rispettare il GDPR si concentrano sull’evitare le multe significative che possono derivare da un fallimento del GDPR – multe che possono raggiungere 20 milioni di euro o fino al 4% dei ricavi globali annuali di un’azienda. Un beneficio più importante, tuttavia, può derivare dalla fiducia del cliente o del cliente nell’organizzazione che raccoglie i propri dati.

Un numero crescente di sondaggi indica che i consumatori si preoccupano del modo in cui i loro dati vengono trattati dalle aziende. Essere in grado di dimostrare, attraverso la conformità al GDPR, di essere un custode responsabile dei dati personali può essere un vantaggio competitivo per le aziende nell’UE e in tutto il mondo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Liberamente tradotto da un articolo tratto da https://www.forbes.com

 

Scopri come possiamo metterti a norma per il GDPR 2018[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_cta h2=”Vuoi essere a norma con il GDPR?” style=”flat” color=”green” add_button=”right” btn_title=”Contattaci subito” btn_style=”flat” btn_color=”warning” btn_size=”lg” btn_i_align=”right” btn_i_icon_fontawesome=”fa fa-handshake-o” btn_add_icon=”true” btn_link=”url:https%3A%2F%2Fwww.officinaseo.it%2Fcontatti%2F|||”][/vc_cta][vc_cta h2=”Oppure inizia subito in autonomia” h4=”Siamo sempre pronti ad aiutarti nel caso tu ne abbia bisogno!” style=”flat” color=”vista-blue” add_button=”right” btn_title=”Clicca qui” btn_style=”flat” btn_color=”warning” btn_size=”lg” btn_i_align=”right” btn_i_icon_fontawesome=”fa fa-handshake-o” btn_add_icon=”true” btn_link=”url:https%3A%2F%2Fmanage.cookiebot.com%2Fgoto%2Fsignup%3Frid%3DOFSEO||target:%20_blank|”][/vc_cta][vc_column_text]Consulenza seo da oltre 10 anni[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Esperimento Seo

La sperimentazione nella seo è fondamentale. Da un esperimento seo si può capire come si stiano evolvendo gli algoritmi dei motori di ricerca.

In questo esperimento seo stiamo valutando se il tanto vituperato keyword stuffing sia veramente mal visto dai motori, cioè, Dal Motore, così come dice di fare, o come altri esperimenti seo hanno affermato.

I dati iniziali di questo esperimento sono i seguenti

Andando avanti con l’esperimento seo, aggiungeremo le azioni interne ed esterne che verranno messe in atto per scalare le serp con questa keyword, esperimento seo appunto.

Esperimento Seo Fonte MOZ
Domain Authority esperimento seo 25
Home Page Authority esperimento seo 34
Directory Articoli Seo PA esperimento seo 16
Data esperimento seo 4 Marzo 2016 ore 16:13
Link all’articolo esperimento seo 0
Indicatore Yoast per L’esperimento seo Fonte Plugin Yoast Seo
Ricorrenza della parola chiave  esperimento seo 10 volte = 5.5% su massimo consigliato del 2.5%

Nel corso del nostro esperimento seo aggiungeremo del testo, che contenga la keyword esperimento seo almeno una volta e inseriremo una nuova tabella con la data, esattamente come quella precedente, aggiungendo la posizione di questo articolo in serp per la keyword esperimento seo.

Esperimento seo per la keyword stuffing Ore 18:13

Abbiamo sottomesso la URL dell’articolo alla Search Console di Google e dopo solo 2 ore il nostro articolo esperimento seo per la keyword stuffing è già in 6° posizione.
Aggiungiamo quindi l’immagine che segue ottimizzando il nome immagine, title e alt dell’immagine per la parola chiave esperimento seo

esperimento seo

Esperimento Seo Fonte MOZ
Domain Authority esperimento seo 25
Home Page Authority esperimento seo 34
Directory Articoli Seo PA esperimento seo 16
Data esperimento seo 4 Marzo 2016 ore 18:13
Link all’articolo esperimento seo 0
Indicatore Yoast per L’esperimento seo Fonte Plugin Yoast Seo
Ricorrenza della parola chiave esperimento seo 14 volte = 4.9% su massimo consigliato del 2.5%

Esperimento seo per la keyword stuffing 5/3/2016 Ore 12:13

Dopo 20 ore il posizionamento dell’esperimento seo è sceso in 9° posizione. Abbiamo quindi aggiunto due link, uno dalla nostra Home e un secondo dalla home di un sito con DA 10 e PA 25 (piccolo ma discreto)

Esperimento Seo Fonte MOZ
Domain Authority esperimento seo 25
Home Page Authority esperimento seo 34
Directory Articoli Seo PA esperimento seo 16
Data esperimento seo 5 Marzo 2016 ore 12:13
Link all’articolo esperimento seo 2
Indicatore Yoast per L’esperimento seo Fonte Plugin Yoast Seo
Ricorrenza della parola chiave esperimento seo 18 volte = 5.1% su massimo consigliato del 2.5%

Esperimento Seo

Esperimento seo 6 Marzo ore 11:00

Siamo tornati in 6° posizione con esperimento seo dopo 2 giorni. Abbiamo avuto bisogno di una piccola spinta con la keyword secca esperimento seo per superare il buon Francesco Margherita
A questo punto dell’esperimento seo iniziamo ad aumentare la keyword density, per vedere se veramente l’esperimento seo abbia un valore come esperimento seo altrimenti che esperimento seo sarebbe senza esperimento seo? Facciamo questo esperimento seo portando la density di esperimento seo a un esperimento seo serio. Un vero esperimento seo per chiamarsi esperimento seo deve essere un vero esperimento seo e di conseguenza la density per esperimento seo vogliamo spingerla al limite dell’esperimento seo.

Stiamo valutando se spingere l’esperimento seo al 11% come esperimento seo per la density esperimento seo sia rischioso come esperimento seo oppure se questo esperimento seo passi indenne l’esperimento seo sulla keyword stuffing esperimento seo per questo esperimento seo. Come esperimento seo ci spingiamo all’11.0% per questo esperimento seo sulla keyword stuffing esperimento seo, passeremo l’esperimento seo a una density del 15% sull’esperimento seo al prossimo aggiornamento.

Esperimento Seo

Esperimento seo aggiornamento 16 Maggio ore 18:00

Per circa un mese abbiamo ballato fra la 3° e l’8° posizione con la keyword “esperimento seo”. Gli ultimi rilevamenti ci hanno posizionato stabilmente in 5° posizione,  sia sulla serp nazionale, sia sulle serp locali che monitoriamo, ovvero Roma, Napoli e Torino. Per proseguire con l’esperimento seo, aumentiamo la keyword density delle’sperimento seo, inserendo nell’esperimento seo ancora più esperimento seo per vedere se veramente l’esperimento seo abbia un valore come esperimento seo altrimenti che esperimento seo sarebbe senza esperimento seo? Naturalmente per proseguire l’esperimento seo dobbiamo cambiare un po il testo di questo esperimento seo, per non rischiare di andare in duplicato di contenuti proprio in un esperimento seo. Facciamo questo esperimento seo portando la density di esperimento seo a un esperimento seo serio. Un vero esperimento seo per chiamarsi esperimento seo deve essere un vero esperimento seo e di conseguenza la density per esperimento seo vogliamo spingerla al limite dell’esperimento seo.

Abbiamo alzato l’esperimento seo a una keyword density alta per un esperimento seo e spingiamo l’esperimento seo al 12% come esperimento seo per la keyword density esperimento seo. Pensate che un esperimento seo sia rischioso come esperimento seo oppure se questo esperimento seo passi indenne l’esperimento seo sulla keyword stuffing esperimento seo per questo esperimento seo.

Esperimento seo al 12.0% per esperimento seo per keyword esperimento seo. L’esperimento seo, con chiave esperimento seo, per density esperimento seo sull’esperimento seo al prossimo esperimento seo.
Conducento questo esperimento seo, ci stiamo rendendo conto di quanto sia importante questo esperimento seo e soprattutto quanto sia difficile scrivere frasi sensate per rimanere esperimento seo nella density del 12% per esperimento seo senza scrivere frasi senza senso. Esperimento seo.

Esperimento Seo

Esperimento seo aggiornamento 23 Settembre 2016 ore 17:30

Il nostro esperimento seo va avanti da diversi mesi ormai. Iniziato il 4 Marzo, l’esperimento seo ha avuto un periodo altalenante, dove l’articolo è stato studiato da google per la keyword principale.

Fino ad Aprile, per la keyword esperimento seo, abbiamo ballato fra la 3° e l’8° posizione. Ad aprile abbiamo deciso di smettere di monitorare la keyword esperimento seo e lasciare che fossero gli accessi a decretare se l’articolo fosse interessante o meno.

Nel grafico che segue, possiamo vedere come, nell’arco di sei mesi, sia cresciuto il posizionamento grazie all’aumento delle visite all’articolo Esperimento Seo.

esperimento seo

Dopo 6 mesi, possiamo ipotizzare che la keyword stuffing non venga “punita” e, allo stesso tempo, che la keyword density, che  alcuni professionisti e tools (Yoast?) ci danno come parametro di ottimizzazione di una pagina, non sembra avere alcun significato, se mai ne abbia avuto qualcuno.

A proposito. E Yoast? Sembra essere contento, se non per il fatto che gli abbiamo sballato la valutazione della keyword density.
Magari con questo esperimento anche a yoast hanno iniziato a dubitare della validità di controllare questo parametro e dargli un peso così importante.yoast

Esperimento Seo

Esperimento seo aggiornamento 20 Settembre 2017 ore 17:30

Dopo oltre un anno il nostro esperimento seo continua. Abbiamo monitorato il nostro esperimento seo e, come potete vedere nell’immagine di seguito, attraverso il tool Rank Tracker di Seo Power Suite, abbiamo notato che una volta raggiunta la prima posizione, già nell’ottobre del 2016, non siamo più scesi.
Yoast si sta arrabbiando perché ricorrenza della parola chiave Esperimento Seo è 10.5%, e ci rilascia un Punteggio SEO Basso, poiché va oltre il massimo consigliato del 2.5%; la parola chiave esperimento seo è stata trovata 123 volte.

Esperimento Seoamazon-banner

google normativa cookieGoogle impone ora il pieno rispetto della politica sul consenso sui cookie da parte di tutti i partner pubblicitari e presenta Cookiebot come soluzione. Nel frattempo sono migliaia i siti italiani che hanno adottato Cookiebot da giugno quando le autorità hanno iniziato a far rispettare la normativa sui cookie.

■ Google impone ora il rispetto della normativa sui cookie

Dopo anni di esitazioni, Google è il primo, Google è il primo “big” del settore ad imporre il pieno rispetto della normativa sui cookie prevista dalla Direttiva europea sulla ePrivacy, conosciuta anche come legge sui cookie. Entro il 30 settembre 2015, i partner pubblicitari di Google dovranno adeguarsi alla nuova politica aggiornata sul consenso dell’utente di Google per i partner AdSense e DoubleClick.

Fino ad oggi la maggior parte dei siti partner ha visualizzato un semplice banner informativo sui cookie, ma ora le soluzioni devono essere pienamente legittime, ovverosia non devono impostare i cookie prima che l’utente abbia fornito un “previo consenso”. I nuovi obblighi di Google non si applicano solamente alle società con sede nell’UE, ma a tutti i partner pubblicitari nel mondo con visitatori da qualsiasi paese dell’UE.

Cookiebot si integra senza soluzioni di continuità con tutti i servizi Google, semplificando così l’adozione dei nuovi obblighi di compliance. Nella nostra knowledge base è possibile trovare una serie di guide brevi su come integrare Cookiebot con ad esempio Google Tag Manager, AdSense, Analytics e YouTube.

Scopri di più sugli obblighi di Google in relazione al consenso sui cookie su cookiechoices.org.

■ Diversi paesi accelerano sull’attuazione e il rispetto della normativa

Le autorità europee garanti della protezione dei dati stanno accelerando sull’adozione e il rispetto della normativa sui cookie. Di recente il garante italiano per la protezione dei dati personali ha definito la scadenza del 3 giugno 2015 per la conformità alla normativa sui cookie. Da allora Cookiebot ha accolto 12 nuovi rivenditori e migliaia di siti internet italiani.

Le autorità spagnole e francesi continuano a imporre il rispetto della normativa sui cookie. Il garante francese per la protezione dei dati personali, la CNIL, ha inviato a giugno un avvertimento scritto alle prime 20 società, che rischiano multe fino a 150.000 € per il mancato ottemperamento della normativa.

L’ultima indagine congiunta sui cookie da parte dei garanti europei su quasi 500 siti internet ha rivelato che in media i siti utilizzano 35 cookie, dei quali il 70% è impostato da terze parti e l’86% è continuativo e consente il tracciamento dei visitatori del sito.

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Questa domanda mi viene fatta spesso e penso sia giusto motivare la risposta affermativa che puntualmente rivolgo a chi mi ha posto la domanda.

Meta tag come aria nei pneumatici

Perché la SEO è così importante?

La SEO di per sé non è importante, è solo un catalizzatore. Si può paragonare all’aria nei pneumatici, non stiamo parlando del motore, del combustibile, del conducente o della combustione nel motore. La SEO è solo un catalizzatore per la realizzazione di ciò che si sta facendo per un lavoro migliore.

La SEO dovrebbe quindi essere ignorata?

Viaggi sito webNo, certo che no. Se si dovesse fare un lungo viaggio, dovreste sicuramente controllare la pressione dei vostri pneumatici. Un pneumatico in ordine ci permette di viaggiare più veloce e richiede meno sforzo per farlo. Allo stesso modo, se pensate di voler intraprendere un’attività online, sarebbe bene controllare i livelli di ottimizzazione del vostro sito web, la pressione che gli altri attori del mercato fanno sulla reputazione del vostro Brand, ad esempio.

D’altra parte, se non si ha intenzione di affrontare un lungo viaggio in macchina, perché andare in giro per distributori per trovare chi ci dia la possibilità di regolare la pressione dei nostri pneumatici e dei livelli dei liquidi?

Meta tag description sito webSicuramente non lo fareste, vi basterebbe trovare nella macchina un po’ di carburante, l’acqua per il tergicristalli, una mappa e, probabilmente, imparare a guidare un po’ meglio, visto che siete fra quelle persone che concordano con l’affermazione appena descritta, secondo cui, controllare la pressione dei pneumatici, i livelli dei liquidi ed il buono stato della vettura, serva solo quando si pensa di affrontare un lungo viaggio.

Se l’ottimizzazione per i motori di ricerca non è un grosso problema, perché sono così tante le persone, o le aziende, che salgono e scendono nei risultati dei motori di ricerca?

SEO Roma è una delle frasi più cercate nel mare dei motori di ricerca ogni giorno, ed ogni giorno Google, Bing, Yahoo!, sono utilizzati da migliaia di persone in tutta l’Italia, e la SEO è il mezzo, attraverso il quale è possibile arrivare a farsi conoscere, gratuitamente, dalla marea di persone che li frequentano.

Sito web ottimizzatoSe il vostro sito è opportunamente ottimizzato per i motori di ricerca, allora attirerà traffico organico, che non ha dovuto pagare direttamente e che hanno espresso, attraverso la loro ricerca, che possono avere un interesse per il prodotto o per le informazioni, presenti sul sito web.

Il paragone più vicino che si possa immaginare sarebbe il seguente: si dispone di un negozio, per il quale non si paga né l’affitto né la pubblicità, ma le persone continuano ad entrare, per scoprire che cosa si può acquistare nel nostro negozio.

Questa situazione idilliaca sarebbe il sogno di ogni commerciante o azienda ma, allora, se questo è vero nell’esempio di vita reale, per la strada, per quale motivo non dovrebbe esserlo per la chiave SEO Roma?
Questo per fare un esempio di un’agenzia web, ma potrebbe risultare importante per un ristoratore essere in prima pagina con la frase Ristorante a Roma, o pizzeria a Roma.

Perché dovrei ottimizzare il sito web per i motori di ricerca?

Ottimizzazione sito web per i motoriL’ottimizzazione di un sito web è uno dei diversi modi per guadagnare spazio nello scenario menzionato nel paragrafo precedente.
L’ottimizzazione e l’indicizzazione di un sito web sui motori sono alcuni punti importanti per far sì che, il vostro negozio, la vostra azienda, il vostro business, raggiungano gratis le persone che camminano per la rete, invece di dover pagare per il servizio, è sufficiente impostare la scena, la vetrina del negozio. Per fare questo si consiglia vivamente di acquistare uno o due libri di ottimizzazione per i motori di ricerca, oppure frequentare un qualsiasi corso base di SEO a Roma, oppure online.

Più informazioni si acquisiscono in materia, meglio è. Questo perché l’ottimizzazione per motori di ricerca non è una disciplina e non è possibile ottenere una laurea per questo. Ciò significa anche che, alcune informazioni che leggerete sui libri, o anche online, potrebbero essere sbagliate.
Nel caso non abbiate il tempo di studiare, di cimentarvi nella pratica della SEO, vi suggeriamo di rivolgervi ad un consulente SEO, che vi potrà consigliare la strada migliore da seguire, in base alle vostre aspettative ed alle vostre disponibilità di tempo e denaro.

La SEO è sempre più importante?

link-juice-sito-webNonostante il modo in cui appare, l’ottimizzazione per i motori di ricerca non è più importante di quanto lo fosse nel 2001. E ‘più sofisticata, più pesantemente monitorata, ma per questo forse, è più importante ora di quanto non lo fosse allora. Questo non vuol dire che non fosse importante nel 2001, è solo un modo per dire che la sua importanza non è aumentata in maniera straordinaria. Ironia della sorte, la percezione che se ne ha, ha cambiato il panorama SEO più di ogni altra cosa. La gente sta scrivendo articoli che affermano che, le tecniche di base del SEO, non si applicano più o che importa poco nel panorama del posizionamento sui motori, e questo è molto lontano dalla verità.

L’errore che porta questa considerazione sull’importanza della SEO

Coloro che credono a questa affermazione sulla fine della SEO, stanno saltando qua e là per capire come fare SEO in maniera diversa e, quindi, stanno perdendo di vista i principi di base della SEO nei loro siti web. Non aggiungono correttamente i meta tag, non enfatizzano in maniera corretta le parole chiave, non scrivono la description, non forniscono insomma i riferimenti giusti ai motori di ricerca, lasciando il proprio sito web alla deriva, sperimentando nuovi metodi, a volte al limite del Banning del sito, per far scalare posizioni al sito web, nelle SERP dei motori di ricerca.

sito-web-non-ottimizzatoMolti si preoccupano più dei problemi del sito che coinvolgono aspetti minori della SEO, come la brama di legami sociali, tramite il social media marketing. La SEO è molto importante, e lo è ancor di più se è assente, se non si stanno più ottimizzando i siti web completamente. In quest’ultimo caso poi stanno facendo SEO in maniera più importante che mai, ma a vantaggio dei proprio concorrenti.

Le basi della SEO, rispettate sulle tue pagine web, dovrebbero essere la base su cui si suppongono altre operazioni di SEO, cose come la link building. Eppure, la gente sta andando dritto al link e dimentica le basi.

La SEO è ancora più importante se è assente

Se non si è ottimizzato il proprio sito, parzialmente o addirittura completamente, allora si sta commettendo un grosso errore, e la SEO dovrebbe diventare il problema più importante del sito.

Quale aspetto della SEO deve essere curato più spesso degli altri?

La SEO segue le linee guida dettate dai motori, ma anche dalla logica che ci porta a creare un sito web per la nostra attività, ovvero i contenuti. La logica a cui rispondono i motori di ricerca è la continua ricerca della risposta perfetta a ciascuna domanda che gli utenti digitano quando effettuano una ricerca.

Un ristoratore potrebbe benissimo installare un sito web autonomamente, soprattutto con i mezzi che esistono oggigiorno. Prendere la sua brochure, copiare il contenuto, scannerizzare le fotografie e mettere il tutto online. Costi praticamente nulli e tempi altrettanto ridotti.

menu-efficace-sito-web

Cosa cambia tra un sito web di un ristorante che compare nelle prime pagine dei motori e quello di un altro che non appare proprio nelle SERP?

Lasciando stare i principi più avanzati della SEO, probabilmente il ristoratore che compare costantemente nelle prime pagine dei motori, è stato in grado di fornire ai propri utenti online le giuste motivazioni per:

  • rimanere a lungo sulle pagine del sito, leggendo accuratamente ciò che vi è descritto, magari con l’ausilio di una o più fotografie, per le quali ha magari investito qualcosina per un fotografo professionista, qualche luce e qualche pianta in più.
  • decidere di alzare il telefono per prenotare, o addirittura poterlo fare direttamente online tramite un form di contatto od un vero e proprio programma di prenotazione dei tavoli, magari con una planimetria delle sale e la disponibilità o meno di un tavolo evidenziata con diversi colori
  • menu-tradizional-sito-webper suggerire ad amici, parenti e conoscenti di andare in quello stesso ristorante e di prenotare tramite il sito
  • per instillare nell’utente il desiderio di provare una determinata pietanza, grazie all’abilità nel descriverne minuziosamente la ricetta ed i sapori, a  artire magari dalla spesa, fatta dal contadino lì vicino, dal formaggio acquistato direttamente alla fonte, dopo aver provato di persona come venisse fatto e conservato
  • un menu chiaro, pulito ma allo stesso tempo efficace, con le fotografie che accompagnino la descrizione del piatto, per far pregustare il sapore con gli occhi, oltre che col palato
  • favorire l’immaginazione fin dalla prima occhiata, sia sul menu, che sul sito web, che all’ingresso del locale
  • per tornare di tanto in tanto sullo stesso sito del ristorante per vedere quale sia la proposta culinaria del giorno piuttosto che gli eventi o le degustazioni programmate
  • per scoprire che portando con se la ricevuta della cena precedente si ha diritto ad uno sconto dell’XX% ed un giro di caffé, grappe, amari e limoncello, offerti dalla casa.

 

Sito web Ristorante ASito web Ristorante BQuel che rende il sito web di questo ristoratore unico, visitato e funzionale alla sua attività, è la passione che vi dedica nel tenerlo aggiornato, per poter comunicare a chiunque lo desideri, il perché si debba varcare quella soglia.

Diversamente, perché scegliere il ristorante A, piuttosto che il ristorante B, guardando la sola vetrina ed il menu appeso fuori?

Per avere una consulenza di un’agenzia seo, è sufficiente inviare una richiesta tramite il form di contatto oppure potete chiamare il 366.4775353 | Web Agency

Consulente Seo | Rivolgersi ad un consulente seo non significa solo posizionamento ma anche curare l’immagine aziendale

Scrissi un articolo su Zoomarine qualche mese fa, complimentandomi con chi si occupava della gestione della pagina Facebook. Potete rileggerlo qui

Come molti italiani, sia per interesse sia per curiosità, sono iscritto alla mailing list di Groupalia.
Oggi il parco Zoomarine ha presentato un’offerta interessante e, avendo una bimba piccola e volendola portare a passare una piacevole giornata, sono andato a leggere la proposta, facendo attenzione alle condizioni di utilizzo del coupon.

Nel leggere attentamente le condizioni spicca un evidente errore, ripetuto più volte, sia nell’offerta, sia nelle condizioni d’acquisto appunto.

Nell’offerta, al punto due si legge:

Per accedere a Zoomarine è necessario presentarsi muniti di Coupon e biglietto in formato .pdf.

Come me lo porto dietro il formato .pdf?

Sopracciglio alzato continuo a leggere. Probabilmente è un refuso, ho pensato. Come detto prima, ho proseguito la lettura della proposta passando alle condizioni.

Nelle condizioni, ai punti 4, 5 e 7:

– (4)Riceverai quindi un’email con il biglietto di ingresso al parco.
– (5)Stampa il tuo biglietto .pdf, e portalo con te insieme al Coupon stampato Groupalia

Ho svestito i panni del papà ed ho indossato quelli del consulente seo.
Probabilmente, per evitare di ingenerare confusione in chi legge la proposta, sarebbe stato meglio scrivere:

– (4)Riceverai quindi un’email con il biglietto di ingresso al parco piùin formato pdf.
– (5)Stampa il tuo biglietto meno .pdf, e portalo con te insieme al Coupon stampato Groupalia

Hanno poi recuperato parzialmente nel punto 7, dove tutto è scritto in maiuscolo.

– (7)PER ACCEDERE A ZOOMARINE E’ NECESSARIO PRESENTARSI MUNITI DI COUPON + DELLA STAMPA DEL BIGLIETTO CHE RICEVERAI IN FORMATO PDF.

Quella descritta sembra una banalità, ma l’attenzione che un consulente seo rivolge ai testi dei propri clienti, specialmente quando si tratta di offerte o di descrizione del prodotto, è sempre molto alta, perché sulla chiarezza espositiva ci si gioca gran parte della comunicazione aziendale.

Per approfondire l’argomento posso suggerire qualche lettura

Seo Napoli: il panorama delle richieste di consulenza si evolve.

Seo NapoliIl panorama del consulente Seo sta cambiando, e continuamente direi. In questi mesi ho ricevuto diverse richieste di preventivo e collaborazione grazie alla la keyword Seo Roma, che qualcuno snobba, ritenendola solo un gioco per dimostrare di essere migliori, tanto che ho deciso di raccogliere la sfida implicita, scritta in un articolo di un collega, il quale è posizionato da mesi sulla keyword Seo Napoli.

Il ragionamento che mi porta a continuare questo lavoro sui testi e contenuti del mio sito web è molto semplice.
Mi metto nei panni di un’azienda di Napoli. Se avessi bisogno di una figura come la mia, sulla città di Napoli, probabilmente la prima ricerca la farei proprio in questa direzione, digitando su Google la parola chiave specifica Seo Napoli, oppure approfondendo ulteriormente aggiungendo la parola Consulente davanti alla mia ricerca.

Posizionamento siti web NapoliIl criterio di questa ricerca è semplice, azzarderei banale: se un consulente si presentasse a me dicendo che è in grado di fare bene un lavoro per mio conto, in questo caso fare SEO e posizionamento, sarei curioso di vedere se questa sua affermazione fosse vera o meno. La prova del lavoro di un SEO sono i risultati ottenuti più che il modo di declamarli.
Questa mi affermazione ha spesso convinto le aziende che chiedevano un preventivo per i miei servizi, soprattutto quando le mie richieste venivano confrontate con le altre offerte presenti sulla loro scrivania.

In fondo quando un’azienda vuole cercare un responsabile, un manager, verifica che quello che è scritto sul suo curriculum sia veritiero ma, soprattutto, verifica i risultati raggiunti in precedenza, teorizzando di poterli replicare nella propria.

Questo concetto non è sempre vero, ma si avvicina molto alla realtà di molte aziende e professionisti, che devono scegliere se iniziare o meno un rapporto di lavoro, una collaborazione.

Seo Napoli scarpe rotteQualche volta il professionista è costretto a trascurare questo aspetto della propria immagine, ed accade anche a me a volte, semplicemente perché il lavoro, quando ci coinvolge occupando molte ore della nostra giornata, non lascia molto spazio alla cura della propria immagine e presenza sul web.

A volte sbagliamo anche noi, comportandoci come il calzolaio del famoso detto, ed andiamo in giro con le scarpe rotte. Quando possibile, cerchiamo di ripararle, ne gioveranno i nostri piedi, ed i nostri clienti.